Călin Georgescu saprà il 9 novembre se un tribunale revocherà il provvedimento di sequestro disposto sui suoi conti, dopo che DIICOT è ricorsa in appello. Il caso riguarda misure finanziarie adottate da DIICOT sul denaro di Georgescu. La difesa sostiene che il sequestro lascia la moglie e due figli minorenni senza fondi per vivere, dopo che il denaro messo da parte è stato speso durante la sua custodia cautelare. La richiesta è fissata per il 9 novembre 2026 presso il Tribunale di Bucarest. La data dell’udienza è stata stabilita dopo che il tribunale ha rinviato la propria decisione del 26 ottobre 2026. Gli atti giudiziari citati nel rapporto descrivono anche procedimenti di affidamento in corso. Nello stesso giorno, il tribunale ha ascoltato una richiesta per prorogare la custodia cautelare di Georgescu e quella di Ionel Rusen. I conti di Georgescu sono stati congelati su sette conti. I totali citati sono 44 lei e 104.274,57 euro. Tre dei sette conti risultano vuoti. Un altro contiene 39 lei e un altro 5 lei. Due conti contengono 3.176,58 euro, mentre il deposito più alto registrato è di 101.097,99 euro su un singolo conto. Il rapporto collega gli importi sequestrati al pregiudizio contestato di 1,1 milioni di euro nel caso, attribuito a una parte querelante identificata solo come Răzvan Leu. La difesa indica inoltre altri beni congelati. Georgescu ha un sequestro disposto su una villa a Mogoșoaia, dove esiste già una decisione giudiziaria definitiva. Georgescu e Ionel Rusen restano in custodia cautelare. La Corte d’appello di Bucarest ha ammesso l’appello della DIICOT contro una precedente decisione del Tribunale di Bucarest che aveva sostituito la misura dell’arresto con la supervisione giudiziaria, e la sentenza viene descritta come definitiva. I sostenitori protestano 24 ore su 24 fuori dal Centro di arresto centrale di Bucarest, chiedendo la liberazione di Georgescu. Il rapporto menziona anche che politici, tra cui l’europarlamentare Luis Lazarus, hanno detto che lo visiteranno quotidianamente in custodia. Per ora, il prossimo punto chiave sullo stato di Georgescu è l’udienza del 9 novembre sulla possibilità di revocare il sequestro dei suoi conti, mentre la custodia cautelare continua per entrambi, lui e Ionel Rusen.