Le autorità stanno indagando su un presunto schema di frode fiscale da 25 milioni di euro che coinvolgerebbe Pizza Fan. La polizia ritiene che sia stato utilizzato un software installato appositamente per occultare i ricavi ed eludere i pagamenti dell’IVA. Secondo quanto riferito dalla polizia, il software sarebbe stato integrato nel sistema centrale di ordinazione dell’azienda, consentendo a Pizza Fan di comunicare alle autorità fiscali cifre di vendita inferiori a quelle generate effettivamente dall’attività. Lo schema presunto avrebbe avuto inizio nel 2022. Finora sono state arrestate nove persone, tra cui il proprietario dell’azienda e diversi contabili sospettati di aver contribuito a gestire l’operazione. Durante una perquisizione nella casa del proprietario, gli agenti hanno trovato una stanza nascosta dietro un pezzo di arredamento, contenente più di 500.000 euro in contanti. La polizia ha inoltre sequestrato gioielli di valore considerevole. Gli investigatori stanno estendendo l’indagine ai dipendenti di circa 20 punti vendita controllati direttamente dal proprietario. I pubblici ministeri stanno anche preparando capi d’accusa contro gli operatori di circa 80 punti vendita in franchising, anche se si prevede che tali contestazioni escludano la partecipazione a un’organizzazione criminale. La polizia afferma che gli operatori delle franchise sapevano che il software illegale veniva utilizzato. L’indagine continua mentre le autorità lavorano per stabilire l’estensione completa del presunto schema di evasione fiscale.