DIICOT e la polizia hanno effettuato perquisizioni in decine di indirizzi in tutta la Romania, con l’obiettivo di smantellare una presunta rete di criminalità organizzata accusata di evasione fiscale e riciclaggio. L’operazione, svolta il 15 ottobre 2026, ha coinvolto 48 decreti di perquisizione in sei contee e a Bucarest. Gli investigatori di DIICOT Iași e la polizia per i crimini organizzati hanno eseguito perquisizioni a Iași, Giurgiu, Prahova, Maramureș, Dâmbovița, Ilfov e a Bucarest. Secondo i pubblici ministeri, il gruppo opera dal 2021, con oltre 20 presunti responsabili che avrebbero lavorato tramite un articolato circuito commerciale fittizio nel settore dell’edilizia. Lo schema avrebbe utilizzato catene di società schermo, descritte come beneficiari, intermediari e, secondo quanto riferito, società fantasma. Gli investigatori sostengono che la rete abbia emesso e registrato fatture successive collegate a “operazioni commerciali” fittizie o sopravvalutate. Questi documenti, inclusi i rapporti di lavoro e i verbali di ricezione, sarebbero stati utilizzati per creare un apparente tracciato cartolare per servizi e acquisti che non corrispondevano ad alcuna effettiva attività economica. I pubblici ministeri affermano inoltre che le società non disponevano di una reale capacità operativa, come personale o collegamenti commerciali rilevanti, e sarebbero state usate per frammentare le transazioni e simulare relazioni legittime. Le autorità hanno inoltre descritto presunti flussi di denaro che hanno spostato fondi tra le società e che sarebbero stati ridistribuiti ripetutamente attraverso più enti prima di essere ritirati in contanti. Gli investigatori affermano che l’obiettivo era rimuovere il denaro dal circuito bancario e nasconderne l’origine reale. DIICOT afferma che il danno al bilancio dello Stato è di almeno 16.665.844 lei per il periodo 2023-2025, inclusi 9.067.303 lei di IVA e 7.598.538 lei di imposta sul profitto societario. L’indagine ha anche individuato presunti danni alle società per almeno 38.729.358 lei per lo stesso periodo 2023-2025. L’indagine è in corso, sotto la supervisione di DIICOT Iași, con i sospettati che beneficiano dei diritti procedurali e della presunzione di innocenza.