La Guardia Civil spagnola ha smantellato una presunta rete che faceva confluire denaro proveniente da frodi online utilizzando conti bancari di terzi, noti come “muli”, con 10 arresti, nove nella provincia di Valladolid. L’operazione, denominata MARCOPA/WITHDRAW, ha coinvolto agenti a Valladolid e a Barcellona ed è scaturita da trasferimenti sospetti e ritiri di contante pensati per rendere più difficile tracciare il denaro. Secondo gli investigatori, la struttura criminale aveva sede a Valladolid, con ulteriori azioni svolte a Terrassa. Le autorità sostengono che il gruppo reclutasse persone per consentire ai loro conti di ricevere fondi illeciti. Dopo l’arrivo del denaro, altri membri avrebbero presumibilmente spostato il denaro tramite bonifici o ritirato contante, mentre i partecipanti a Terrassa avrebbero gestito parti delle operazioni, contribuendo a rendere più difficile identificare i destinatari finali. La Guardia Civil ha dichiarato che lo schema avrebbe danneggiato vittime in tutta la Spagna attraverso diversi tipi di frode informatica, tra cui la truffa del “figlio nei guai”, in cui i criminali impersonano un familiare per richiedere pagamenti urgenti, e il phishing, che usa l’inganno per ottenere dati bancari o personali. La polizia ha quantificato l’importo totale in circa 240.000 euro. Durante le indagini, gli agenti hanno identificato ruoli all’interno dell’organizzazione, inclusi i reclutatori e i membri responsabili di ricevere, spostare e ritirare i fondi. Come risultato dell’operazione, 10 persone sono state arrestate e accusate dalla Guardia Civil di frode, riciclaggio di denaro e appartenenza a un’organizzazione criminale. Nove arresti sono stati effettuati nella provincia di Valladolid e uno a Terrassa. Le indagini della Guardia Civil sono in corso.