Un tribunale di Malta ha concesso la libertà su cauzione a un uomo accusato di far parte di una presunta rete di riciclaggio di denaro collegata ad attivi per un valore superiore a 57,8 milioni di euro. Nasr Edin Jeray, 53 anni, cittadino libico originario di Żurrieq, è stato rilasciato giovedì dopo essersi dichiarato non colpevole di capi d’accusa che includono riciclaggio di denaro e il coinvolgimento in un’organizzazione criminale. Jeray è stato citato davanti al tribunale per i capi relativi al riciclaggio di beni e allo svolgimento di attività bancarie e servizi finanziari senza le licenze necessarie. I pubblici ministeri hanno anche sostenuto un’associazione a delinquere e la partecipazione a un’organizzazione criminale. In udienza, la corte ha ascoltato che Jeray è stato individuato durante un’indagine finanziaria su un’altra persona, che ha portato a un’indagine più ampia durata diversi anni. Gli investigatori hanno chiesto il suo arresto e lui è stato fermato a Żurrieq. Secondo i pubblici ministeri, Jeray avrebbe, presumibilmente, convertito, trasferito, occultato, acquisito o detenuto beni di cui sapeva o sospettava provenissero da attività criminali. Le accuse prevedono anche che abbia svolto operazioni e attività bancarie in o da Malta senza autorizzazione. Durante l’udienza, i pubblici ministeri hanno chiesto un ordine di congelamento e sequestro su ingenti beni collegati all’accusato. Il tribunale ha disposto il congelamento, coprendo 57.812.396,08 euro e 132.900 dollari, descritti come equivalenti a circa 118.210 euro. L’ordine includeva anche un conto Revolut in Lituania e quattro veicoli, tra cui tre BMW e una Toyota Yaris. Dopo che i pubblici ministeri si sono opposti alla cauzione citando la gravità delle accuse, la difesa ha sostenuto che Jeray vive a Malta da molti anni e ha forti legami lì, inclusi familiari nel Paese. La difesa ha inoltre evidenziato che nel procedimento c’è un solo testimone chiave. Il tribunale ha concesso la cauzione con condizioni rigorose, ordinando un deposito di 20.000 euro e una garanzia personale di 100.000 euro.